Madras/Chennai PDF Stampa E-mail
Gli Stati, le citta' e le mete - Le grandi metropoli

La capitale del Tamil Nadu è la più grande città del Sud. Il suo nome coloniale, Madras, è stato ufficialmente sostituito da quello locale, Chennai, nel 1996.

Madras/Chennai

Solo sei milioni di abitanti -  8, se si considera l'intero agglomerato urbano Greater Chennai - per questa città relativamente recente, in rapidissima espansione, che fu un elegante centro dell' India coloniale britannica e che oggi è la capitale del Tamil Nadu sulla costa chiamata Coromandel.

La fama di città tranquilla e sonnacchiosa, attraversata da fiumi e canali - in centro dal fiume Koovam, dall'Adyar a Sud e dal Kortalaiyar a Nord - e rivolta verso il mare, sta scivolando nell'oblio, mentre grandi quartieri periferici ed industriali crescono a ritmo vertiginoso nei pianori che circondano il nucleo storico, il cui perno fu per secoli Fort St.George ed il porto; centri commerciali di livello internazionale dislocati in gran parte della città competono ormai con le botteghe tradizionali, mentre a Kodambakkam, Kollywood, l'industria cinematografica locale sforna una produzione dopo l'altra.

L'abbondanza cittadina di fiumi è però ingannevole: le acque pesantemente inquinate dall'industria hanno fatto sì che a Chennai la scarsità d'acqua potabile sia stata un serissimo problema per decenni, fino alla recente realizzazione del Telugu Ganga Project, sistema che proporziona a Chennai acqua potabile proveniente dal fiume Krishna, in Andhra Pradesh, dopo oltre 400 Km di percorso, ma anche impianti di desalinazione sono in via di costruzione per sopperire alla crescente richiesta.

State BankFurono i commercianti armeni e portoghesi i primi ad insediarsi nel XVI° secolo nella zona e a costruire un porto, São Tomé, che divenne San Thome, attratti dai prezzi della locale produzione di cotone; il villaggio era Chennaipattinam, un centro attivo nel commercio delle spezie e dei tessuti da millenni. Poi arrivarono gli Olandesi, che si stabilirono a Pulicat, poco più a Nord. Nel 1639 vi si insiediarono i primi commercianti inglesi e nel corso degli anni seguenti numerosi villaggi preesistenti furono acquisiti dalla Compagnia delle Indie orientali, tra cui uno chiamato Madraspattnam, che i suoi agenti comprarono dai regnanti Nayak - vassalli dell'impero Vijayanagar - per creare un vero e proprio insediamento.

San ThomeSull'origine del nome di quel villaggio non c'è accordo: chi lo fa derivare dai Madeiros, famiglia portoghese di residenti devoti alla Madre de Dios o forse semplicemente originari dell'isola di Madeira, e chi invece ne vede l'origine in Madrasa, una scuola coranica esistente in loco. Fatto sta che gli Inglesi col tempo diedero all'intera città il nome di questo, che fu solo uno dei suoi tanti nuclei originari, mentre i locali optavano per Chennaipattinam che alla fine prevalse. Nel 1746, l'insediamento fu conquistato dai Francesi, per tornare poi ai Britannici in seguito al trattato di Aix La Chapelle del 1748 e mentre questi affrontavano anche la minaccia di Hyder Alì di Mysore.

Durante il XVIII secolo poi molti altri villaggi vicini vennero inglobati, e l'area conquistata dai britannici si ampliò a tutto l'attuale Tamil Nadu, e agli odierni Andhra Pradesh e Karnataka; e quando CalcuttaChennai Egmore, stazione  divenne la capitale dell' Impero coloniale britannico, nel 1772, Madras divenne il centro delle attività della Compagnia delle Indie Orientali, in espansione in tutto il meridione del Paese. Il collegamento ferroviario nel tardo Ottocento le garantì continuità di protagonismo durante il pieno Raj britannico e il suo porto rimase un punto altamente strategico, tanto da essere l'unico a subire attacchi dalle forze tedesche durante la Prima Guerra mondiale.

High CourtCon l'indipendenza indiana, la città divenne la capitale dello Stato di Madras, ribattezzato Tamil Nadu nel 1969 anche grazie - e a causa - dei violentissimi disordini che ebbero qui luogo nel 1965, quando si cercò di imporre la Hindi come lingua nazionale. Di derivazione sanscrita e dunque Arya, la Hindi è infatti rifiutata dalle popolazioni dravidiche di lingua e origine Tamil, che la considerano ancora espressione degli Chepauk palaceantichi invasori. Dall'epoca dell'indipendenza indiana, molte altre industrie si sono sviluppate a Chennai - prevalentemente nella zona Nord - oltre a quelle tradizionali, tessile e della pelletteria. Se a Bangalore, nel Karnataka, si crea Software, a Madras si riciclano a mano componenti elettronici provenienti dai computer di mezzo mondo ma soprattutto, dopo l'apertura di una fabbrica della Ford Motor Company e di quasi tutte le principali firme asiatiche e indiane dell'automobile, la capitale del meridione indiano si è guadagnata il poco affascinante appellativo di Detroit dell'India.

lungomarePopham Broadway è invece il cuore commerciale della città, un'arteria parallela al lungomare, ancora ricca di edifici coloniali, nelle vicinanze dell quartiere armeno, con una bella chiesa del 1772, e l'arteria termina al mercato dei fiori e della frutta; poco oltre troverete Fort St.George, e il quartiere più centrale, Georgetown. Questa cittadella del XVII secolo, sede della Compagnia delle Indie Orientali, ospita oggi istituzioni pubbliche, la bella chiesa seicentesca di Saint Mary, la prima chiesa inglese nel Paese, e il palazzo del Governatore.

BazaarDal Forte si allunga un'altra arteria, Anna Salai, dove hanno sede banche, multinazionali e grandi Hotel, ma anche l'interessantissimo Government Museum, ricco di bronzi di epoca Chola e reperti archeologici. Fu questa l'area nobiliare della città, dove vennero costruite magnifiche mansioni. Nella zona esistono anche degli ottimi esempi di architettura in stile indo saraceno, opera dell'architetto Henry Irwin, come il palazzo dell' Alta Corte nella zona Parrys Corner. Le alte torri, simili a minareti, costituiscono una delle caratteristiche principali della città.

tempio kapaleeswarar, Mylapore-ChennaiAltro bell'esempio di architettura religiosa occidentale è invece la chiesa di Lady of Expectation, Nostra Signora della Speranza, sorta nel XVII secolo dove la tradizione vuole sia morto l'apostolo San Tommaso, il cui corpo riposerebbe invece nella chiesa neogotica a lui dedicata, St.Thome, nella parte sud della città. Secondo la tradizione S.Tommaso sbarcò nel Malabar, la costa occidentale dell'India, nel 52 d.C e, attraversato il Paese, giunse a Mylapore, la città dei pavone, oggi parte di Chennai. Altre versioni assicurano che da qui le spoglie vennero trafugate e traslate nella nostra città di Ortona, in epoca medievale. Naturalmente non manca anche un bell'esempio di architettura templare indù, il tempio Kapaleeswarar, nella zona di Mylapore; dedicato a Shiva è il più grande della città, con un Gopuram di 37 metri e un'antichità che risale al XII secolo.

Marina beachMarina Beach è la lunghissima - 12 km - tranquilla e soprattutto refrigerante spiaggia di Madras, le cui acque sono però infide. La Domenica pomeriggio si svolge un bel mercato sulla spiaggia. E' stata duramente colpita dallo tsunami del 2004, ma grazie al vorticoso sviluppo cittadino e ai fondi da esso movimentati, il suo aspetto è stato in seguito rapidamente ripristinato.

Nelle zone Sud e Ovest, un tempo centri prettamente residenziali, si vanno concentrando ultimamente le nuove imprese di software, finanziarie e di servizi. Ma nonostante il vertiginoso sviluppo, Chennai è forse l'unica città al mondo ad ospitare nel suo territorio un piccolo Parco nazionale: il Guindy National Park, ricavato dalla tenuta che circondava il Raj Bhavan, la residenza del Governatore britannico e che ora confina col campus dell'Indian Institute of Technology.

Marina BeachGli appassionati di danza BharataNatyam non si perdano invece l'occasione di visitare la celebre accademia Kalakshetra, fondata negli Anni '30 dalla danzatrice Rukmini Devi Arundale e che si trova lungo la spiaggia a Sud della Città. Molti gli spettacoli proposti qui e inoltre è spesso possibile assistere alle lezioni dei grandi maestri, mentre i cultori della musica classica carnatica gradiranno il festival che si tiene qui ogni anno in Dicembre durante 5 settimane.

 

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