HIMACHAL PRADESH PDF Stampa E-mail
Gli Stati, le citta' e le mete - NordOvest

Le cime, le valli e un assaggio d'Oriente. La sua natura leggendaria offre un meritato riposo dopo l'affollamento della pianura.

Lo Stato dell' Himachal Pradesh è il risultato dell'integrazione di oltre 30 antichi regni che si estendevano sulla parte nord-occidentale dell' Himalaya, con altitudini che variano tra i 630 ed i 6.975 m. Ma oltre alla ricchezza storica e alla magnificenza dei paesaggi - il Nanda Devi National Park e la Valle dei Fiori sono Patrimonio dell'Umanità - oltre alle innumerevoli rotte di trekking, questo Stato offre anche un'ottima opportunità per avvicinarsi alla cultura tibetana: dal 1959 risiede come noto qui, a Dharamsala, il Dalai Lama col suo seguito, così come numerosissimi profughi fuggiti nel tempo a causa dell'annessione cinese del Tibet

Il Buddhismo, nato in India e poi praticamente scomparso dal subcontinente, ha però sempre conservato fra queste valli nutrite comunità, e la vicinanza culturale e geografica con il Tibet e la Cina sono immediatamente visibili raggiungendo la zona. I caratteri somatici della gente si orientalizzano mano a mano che ci si avvicina, le architetture popolari cambiano stile, le merci e l'abbigliamento nei mercati si allontanano nel gusto e nelle fogge dall'India gangetica. 

L'Himachal Pradesh offre una fusione unica di alta montagna e giardino tropicale, combinazione che portò gli Inglesi a stabilire qui la loro Capitale estiva, Shimla, oggi capitale dello Stato. Per raggiungerla comodamente, a causa della difficile percorribilità delle strade e della particolare conformazione del territorio, fu inaugurata nel 1903 una ferrovia a scartamento ridotto percorsa dai piccoli e pittoreschi Toy Trains, tuttora la via maestra per raggiungere la città, oggi un importante centro per gli sport invernali e per il trekking, meta sempre privilegiata durante i soffocanti mesi estivi per le famiglie abbienti residenti in pianura.

Se anzichè utilizzare il Toy Train ci si sposta però su strada, va considerato che i collegamenti fra le arterie principali che percorrono lo Stato, circondandolo dai due lati, sono scarsi, non sempre percorribili e a tratti assai pericolosi. Una delle tre National Highways presenti, la NH 21, quando la stagione lo consente, porta fino in Ladakh via Mandi e il Rohtang Pass, attualmente aperto solo tra Maggio e Ottobre - ma al di sotto del quale è in via di scavo un tunnel lungo 8,8 Km, che a partire dal 2015, in teoria, permetterà di raggiungere Keylong durante tutto l'anno - mentre la NH 22 porta da Chandigarh a Shimla e poi verso Est fino alla valle di Kinnaur e al confine sino-tibetano. L'impervio collegamento stradale Nord-Sudest fra queste ultime due attraversa il remoto e affascinante distretto di Lahaul-Spiti, ove sono nascosti alcuni dei più antichi templi induisti della regione ornati al loro interno con magnifiche sculture e bassorilievi lignei e che è accessibile da Nord attraversando il Kunzum Pass, sempre che si sia già riusciti a passare il Rohtang, oppure arrivando da Sudest via Shimla, Kinnaur e risalendo poi verso Kaza, tratto che rimane aperto più a lungo. Tra Manali e Kaza, capoluogo del Lahaul-Spiti, esiste un regolare servizio di autobus solo tra Luglio e Ottobre, mentre quello che vi arriva partendo da Shimla viaggia generalmente già da Maggio. Da Mandi parte poi anche la ramificazione NH 20, che porta a Pathankot, nel Punjab settentrionale, e da lì in Jammu Kashmir.  

ShimlaLa capitale dello Stato, la ripidissima Shimla, ha il suo centro posto sulla cima, il Ridge, attraversato dal corso principale, il Mall, caratterizzato dalla giallina Christ Church e dall'Ufficio Postale e che termina poco oltre nel cosiddetto Scandal Point, il punto più alto del corso e luogo privilegiato di aggregazione. Deve il suo nome alla diceria che vide protagonista il raja di Patiala il quale, invaghito della figlia del vicerè inglese, pare avesse cercato qui di rapirla. Discende a valle lungo la costa in pendenza estrema, presentando un sovraffollamento notevole di alte costruzioni dall'aspetto spesso precario e che sembrano appese un po' ovunque, al punto che le autorità stanno effettuando rilevazioni geologiche nel timore che l'intera costa possa franare. 

Gli edifici vengono qui costruiti con la tecnica Kathkuni, tipica e unica della zona, e che prevede l'utilizzo di sole travi lignee orizzontali sulle quali si impilano blocchi di pietra a secco a formare le pareti, senza ulteriori sostegni verticali. Shimla conserva diverse chiese ed edifici dell'epoca coloniale: graziosi ma a volte del tutto incongruenti col luogo quelli di tipo cottage svizzero, in condizioni non sempre entusiasmanti, oppure davvero imponenti quelli più tardi di tipo vittoriano, come il Viceroy Lodge, la residenza del vicerè inglese, oggi sede universitaria posta sulla Observatory Hill - una delle sette colline che circondano Shimla - il Gorton Castle o l'Ellerslie building, oggi Himachal Pradesh Secretariat.

Una visita alla città non può dirsi completa senza una passeggiata fuoriporta al tempio di Hanuman, dal quale si gode di un magnifico panorama sulla città e le cime che la circondano; ma soprattutto si potrà dividere il proprio pic-nic con le numerosissime scimmie, gentili, che vi abitano, anche se in teoria sarebbe vietato cibare gli animali. I primati che invece scorrazzano per la città impongono di tenere sempre chiuse le finestre del luogo ove si soggiorna, pena trovarsi devastata la stanza e soprattutto il bagaglio, che verrà esplorato ed assaggiato in ogni sua componente.

VashishtProcedendo verso Nord, dopo circa 9 ore di autobus da Shimla, si può raggiungere la bellissima valle di Kullu, la cui vegetazione è leggendaria, ma che il progetto di future faraoniche speculazioni edilizie a scopo turistico stanno mettendo seriamente in pericolo. La cittadina in sè è di scarso interesse, se si eccettuano le occasioni di shopping, ma si può risalire ulteriormente la valle tra gole mozzafiato fino a Manali, dove il clima dolce e la natura spettacolare sono incorniciati da giganti dalle nevi perenni. Nella parte antica sono numerosi gli edifici con le verande in legno intagliato e le porte riccamente lavorate. Nella città sono frequentissimi i laboratori di sartoria e calzoleria e da tempo si sono stabilite qui una abbondante comunità tibetana e una altrettanto notevole comunità internazionale. E' considerata, con il vicino e delizioso villaggio medievale Vashisht, la versione montana di Goa, con tutto ciò che questo può significare.

Lo stesso ambiente della zona di Manali si può ritrovare anche a McLeodganj, località così chiamata dal nome dell'allora governatore della provincia, Sir Ian McLeod, e situata invece a Ovest, nella valle di Kangra, sopra Dharamsala; troppo piccola per essere una città a sè e troppo internazionale per essere un villaggio, McLeodganj deve buona parte della sua popolazione ai volontari occidentali che lavorano per le dozzine di ONG che da qui di Tibet si occupano. Il giro Gokarna-Goa in inverno e Manali-McLeodganj d'estate, seguito da anni da migliaia di viaggiatori e turisti, ha creato però ormai una sorta di omologazione del gusto, dei souvenirs e della gastronomia west-friendly tra tutte le zone più battute: onnipresente da nord a sud la Nestle milkmaid crépe, al latte condensato dolce, per intenderci.

Masrur-TempliA Sudovest di Dharamsala, a una sessantina di Km, si trovano le rovine del complesso dei templi rupestri di Masroor, originariamente composto da 19 santuari induisti risalenti al VII- VIII secolo d.C. e scolpiti da un unico gigantesco blocco di arenaria, secondo modalità riscontrabili altrove in India solo a Ellora e Mamallapuram, ma qui ricavati dalla cima di un'altura. Seppur gravemente danneggiato da un terremoto al principio del Novecento, che ne rase al suolo completamente quattro, l'elegante e suggestivo gruppo di tempietti in stile nagara, circondato da una campagna idilliaca e corredato da vasca rituale, offre squisiti esempi di decorazione e di bassorilievo negli interni e su portali, colonne e shikhara.   

Monastero di tabo, affreschi

Dirigendosi invece verso la parte orientale dello Stato, come detto quando la stagione lo consente, si raggiunge la Valle dello Spiti attraversando il Rohtang Pass, 3979 m. spesso trafficatissimo; oltre all'indubitabile fascino paesaggistico di questa valle montana desertica si trovano qui alcuni dei più antichi monasteri buddhisti ancora in funzione del mondo, quali il complesso, o chos-khor, di Ki e quello di Tabo, fondato secondo la tradizione nel 996 d.C da Rinchen Zangpo, il Grande Traduttore. Nella Spiti Valley sono stati recentemente avviati alcuni interessanti progetti di turismo ecosostenibile con alloggio in case private e con circuiti di trekking, oltre alla possibilita di partecipare all'opera di salvaguardia dell'ambiente effettuate da organizzazioni locali.

Se invece non ve la sentite di andare fin lassù, potreste però almeno andare da Shimla a Sarahan - circa 6 ore di viaggio per 174 Km - dove troverete l'importante tempio shakti dedicato a Shri Bhima Kali, per poi da lì proseguire fino Chitkul, sulle rive del fiume Baspa, dove vi troverete nell'assai pittoresca ultima località abitata - durante la bella stagione -  prima del confine col Tibet, situato a poco più di 20 Km. 

Anche una breve permanenza in Himachal Pradesh vi rilasserà e vi riconcilierà col Paese, se l'inevitabile ed invadente sovraffollamento umano vi avesse un po' stressato in pianura. I suoi frutteti, le sue cascate, le sue montagne e la sua gente discreta sono sempre un toccasana, per il viaggiatore come per il turista occasionale.

 

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  il sito del governo tibetano in esilio

  Sito ufficiale dello Stato

 


 

 
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