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Le festività principali del mese
26 Maggio - 23 Giugno 2013
Vat Savitri 8 Giugno Maharashtra
Una festa tutta femminile, celebrata particolarmente nel Maharashtra. Le donne sposate pregano per la salute dei loro mariti, per la felicità della loro vita familiare e soprattutto per scongiurare la vedovanza. Si digiuna anche per tre giorni e si onora in gruppo l'albero Banyan, Vata, innaffiandolo, ponendo pigmento rosso, kumkum, sulla sua corteccia, legando nastri ai suoi rami e compiendo il Parikrama, girare cioè sette volte intorno all'oggetto di devozione; si tornano a indossare gli abiti e i gioielli da matrimonio. Secondo la leggenda Savitri, figlia del re Aswapati, divenne la sposa di Satyavan, sebbene una predizione avesse indicato che il marito sarebbe sopravvissuto solo un anno dopo le nozze. Il fatidico giorno l'uomo andò a raccogliere legna e la ragazza lo seguì; quando Satyavan, come da predizione, cadde morto, davanti alla ragazza si manifestò Yama, dio dei morti giunto a raccogliere l'anima di suo marito. Savitri non si rassegnò a perdere l'amato e dopo aver adorato un albero Banyam si fece forza e riuscì a seguirlo con il dio nell'aldilà. Commosso dall'amore della ragazza per lo sposo, Yama restituì la vita a Satyavan.
Festival di Hemis 18 -19 Giugno Ladakh
Il Gompa di Hemis, uno dei più famosi monasteri buddhisti del Ladakh, celebra annualmente in un' esplosione di colori la nascita del Guru Padmasambhava. La festa celebra sia la nascita del Maestro, che introdusse il Buddhismo in Nepal, sia la antica vittoria del Lamaismo sullo Sciamanesimo e gli altri culti animisti della zona. Il monastero di Hemis è tra i più grandi, ricchi e più importanti del mondo buddhista, a lungo relazionato con la famiglia reale del Ladakh. Le celebrazioni ruotano attorno ad una straordinaria rappresentazione, aperta da una processione di figure che impersonano i Mock, sciamani pre-lamaisti, avvolti in favolosi costumi in sete e broccati, con curiosi alti copricapi o maschere zoomorfe. Complesse narrazioni sulla vittoria del bene contro il male vengono mimate al suono assordante di cimbali, trombe e tamburi. Il tramonto è il momento più impressionante, quando i colori risaltano particolarmente sull'incredibile sfondo delle cime himalayane.
Ganga Dashami 19 Giugno Uttar Pradesh
Il Gange, fiume sacro, è venerato in India come madre e come dea. Le celebrazioni durano 10 giorni, durante i quali i devoti a migliaia si recano in pellegrinaggio in luoghi considerati particolarmente sacri, come Gaumukh ove si trovano le sorgenti, presso il ghiacciao Gangotri o Haridwar e Varanasi. Secondo la leggenda, in questo periodo il fiume, femminile in Sanscrito, scese in terra dai cieli con grande furia e il signore Shiva la accolse e contenne tra le trecce ingarbugliate della sua capigliatura. Dalle chiome di Shiva scorre placida divisa in sette corsi. Le abluzioni nel Gange sono considerate particolarmente purificatrici in questo periodo e i fedeli riportano a casa sia il limo sacro sia l'acqua in contenitori sigillati. Verranno utilizzati nei riti di purificazione di luoghi lontani e cerimonie casalinghe.
Ambubachi Mela 22-26 Giugno Guwahati, Assam
Si celebra presso l'antico tempio di Kamakhya Devi, ma anche in tono minore in altri luoghi, la fertilità della Dea Madre, ovverosia il suo ciclo mestruale in un turbinio di rosso vermiglio, misticamente sempre benedetto dagli scrosci monsonici che, come è fertile la Dea, rendono fertile anche la terra.
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