Attukal Pongala PDF Stampa E-mail
Calendario e festività - Le feste principali

Una festa per sole donne in Kerala, un festival da Guinness dei primati che richiama milioni di devote da tutto il Sud del Paese e non solo.

 

Avvolte prevalentemente nel tradizionale sari dello Stato meridionale indiano - composto da due tagli di stoffa - e armate di provviste per cucinare il cibo rituale offerto a Bhaghavati, la Dea, oltre due milioni di donne si riuniscono al tempio di Attukal nei pressi della capitale del Kerala, Trivandrum in quello che è un po' il corrispondente femminile del pellegrinaggio tutto al maschile di Sabarimala per Makara Vilakku.

Tra le acute e assordanti grida di implorazione delle devote, con le quali culminano i 10 giorni utili per compiere il pellegrinaggio, vengono offerte ritualmente alla dea per mezzo del sacerdote migliaia di casseruole stracolme di riso cotto sul posto con lo zucchero grezzo, jaggery, nella speranza di ottenere così benevolenza e prosperità per le proprie famiglie. L'offerta, pongala, verrà poi cosumata effettivamente da amici e parenti delle pellegrine una volta di ritorno a casa.

 

La festa di Attukal Pongala era rimasta una questione locale fino a circa 25 anni fa, quando le famiglie tradizionalmente legate al tempio si sono associate in un Trust, per mezzo del quale l'organizzazione del festival è stata strutturata e la sua celebrazione ampiamente pubblicizzata a livello nazionale ed internazionale. Già nel 1997, il Guinness dei Primati aveva certificato la presenza di oltre un milione e mezzo di devote ma secondo il segretario del Trust, Ramachandran Nair, ormai si superano i 3 milioni, durante quella che è la più grande riunione femminile al mondo, richiamata a Trivandrum da Attukalamma, la dea madre di Attukal.

Secondo la mitologia locale, Attukal Bhagavati è la forma divinizzata di Kannaki, l'eroina del Chilappathikaram, o Silappatikaram, il Poema della cavigliera, antico poema epico tamil dell'era Sangham. A sua volta, Kannaki è considerata una manifestazione della dea Parvati, compagna di Shiva, figura declinata in tutto il Paese secondo le varie forme che illustrano il principio femminile.

Nel poema, dopo la distruzione di Madurai, Kannaki lasciò la città in rovina per raggiungere il Kerala via Kanyakumari, la punta meridionale estrema dell'India, e lungo il suo cammino si fermò a Attukal. Apparve allora a un pio capofamiglia della località, mentre questi stava compiendo con le sue devozioni lungo il fiume Killi, chiedendogli aiuto per guadarlo. Impressionato dalla fulgida apparizione, l'anziano si inchinò di fronte alla fanciulla e, aiutatala ad attraversare il fiume, la invitò nella sua casa; ma mentre l'intera famiglia era impegnata a preparare una degna accoglienza per la regale presenza, la ragazza svanì nel nulla. Nella notte tornò però a visitare in sogno l'anziano, rivelandosi come Bhagavathi e chiedendogli di erigere un santuario in un campo incolto delle vicinanze, nel luogo che l'uomo avrebbe riconosciuto perchè marcato da tre linee. Secondo la tradizione, quello è il luogo dove ancora oggi si trova il tempio di Attukal.

 

 

 

 

 

 

 
Guida India feed

Cerca su GuidaIndia

Mappa interattiva

Free template 'Colorfall' by [ Anch ] Gorsk.net Studio. Please, don't remove this hidden copyleft!