Il buddhismo Vajrayana del Ladakh PDF Stampa E-mail
Le religioni e i riti - Le fedi

Il buddhismo ha lasciato poche tracce in India: benchè il suo fondatore sia indiano, vicende storiche e culturali ne hanno causato la quasi totale scomparsa dalla sua terra originaria.

 

ThangkaIl Ladakh, nell'India Nordoccidentale, continua tuttavia ad essere la roccaforte del buddhismo Vajrayana, una particolare forma evolutasi attorno al V-VI secolo d.C. su influsso del tantrismo, un complesso movimento rituale indù volto a ripristinare l' Unità primordiale ricomponendo le polarità dell'essere - essenzialmente il maschile e il femminile - utilizzando anche pratiche sessuali e percorsi iniziatici estremi.

Pur avendo tangenze con l'ambito tantrico indù, il Vajrayana se ne discosta fondamentalemnte per il fatto che la Prajna, saggezza intuitiva o conoscenza perfetta, realizzata nello stato di illuminazione, quando si diviene intuitivamente consci della Shunyata, la vacuità, unica essenza di tutti i fenomeni, Realtà assoluta che ingloba e trascende i contrari, è statica e passiva e si identifica col Nirvana, l'estinzione del doloroso ciclo esistenziale, mentre la Shakti indù, l' energia femminile divina, ha un ruolo attivo. Entrambi i concetti vengono comunque divinizzati e assumono caratteristiche femminili, in un recupero più o meno evidente della figura della Grande Dea, sempre presente sullo sfondo del sacro fin dalle epoche più antiche, in quanto origine e fine di ogni processo cosmico.

 

Nel pantheon assumono così importanza determinante le divinità femminili, quali le varie forme della dea Tara e della dea Prajna o Prajnaparamita. L'unione di Prajna e del Buddha Vajrasattva, che simboleggiano il mondo manifesto e l' immanifesto, genera il risveglio della suprema conoscenza e la somma beatitudine. Se la prajna è passiva, il praticante vajrayanico diviene attivo - a differenza di quello indù, che invece è passivo - e proprio in ragione di tale dinamismo incarna il concetto di upaya, mezzo, in quanto la compassione e l'amore verso tutti gli esseri divengono gli strumenti di salvezza e di trasformazione del samsara. Solo la saggezza compassionevole, sintesi di testa e cuore, realizza l'illuminazione. Nell'unione di prajna e upaya, spesso raffigurata da divinità di sesso opposto in amplesso, scaturisce l'indistruttibile e immutabile coscienza del vero, luminosa e pura come uno scettro di diamante, il vajra, da cui il termine Vajrayana, attribuito a questa corrente buddhista.

 

Per esercitare al meglio la karuna, compassione, e conseguire l'intuizione della shunyata, è necessario controllare completamente quelle che vengono definite le tre porte della conoscenza: il corpo, la parola, la mente. Tale controllo viene effettuato attraverso varie tecniche che includono la prassi yoga con i suoi esercizi psicofisici, nonchè tutta una serie di strumenti di supporto finalizzati a favorire la disciplina e la purificazione: l'esercizio dei mudra, particolari gesti che delle mani che siglano i momenti salienti del cammino spirituale, la ripetizione costante di sillabe e formule sacre, i mantra, volta  a purificare e concentrare la mente, il tracciato di mandala, disegno simbolico circolare affollato di divinità e simboli, utilizzato per scandagliare il profondo e controllarne e attivarne le potenzialità latenti. Questi tre elementi, mudra, mantra e mandala, vengono riproposti nell'esperienza artistica, e precisamente nelle statue di Buddha e degli altri personaggi del pantheon buddhista, sempre rappresentate con le mani atteggiate in un determinato modo, nei muri mani, lunghe file di pietre con incisi mantra - primo fra tutti Om Mane Padme Hum, onore al gioiello nel loto -  che segnano il paesaggio ladakhi e negli affreschi o nelle Thangka, ove i mandala hanno un posto preminente. Le Thangka, dipinti su stoffa di vario genere, cotone, seta, lino, sono grandemente diffuse in Ladakh e la complessità delle loro immagini evoca il cammino spirituale iniziatico, una discesa nelle profondità della psiche per illuminarne i contenuti rimossi.

 

 

 

 

Fonte: India del Nord, di Marilia Albanese.

 

 
Guida India feed

Cerca su GuidaIndia

Mappa interattiva

Free template 'Colorfall' by [ Anch ] Gorsk.net Studio. Please, don't remove this hidden copyleft!