Monsone 2014 PDF Stampa E-mail
Il Territorio - Geografia e climi
Domenica 08 Giugno 2014 16:13

Mentre l'India nordoccidentale è avvolta da un'eccezionale ondata di calura, con temperature record che raggiungono anche i 48°, il Monsone 2014 è giunto in Kerala lo scorso 6 Giugno con qualche giorno di ritardo.

Monsone 2014Le piogge monsoniche sono finalmente giunte in Kerala e Tamil Nadu lo scorso Venerdì, offrendo un po' di refrigerio e ottimismo tanto agli abitanti quanto agli agricoltori dell'India meridionale, nel pieno di una stagione che si è rivelata fino ad ora straordinariamente calda. Il relativo ritardo con cui sono iniziate le precipitazioni non dovrebbe creare però particolari problemi almeno in queste regioni, che già hanno beneficiato in Maggio di discrete precipitazioni pre-monsoniche, poiché la tanto temuta influenza de El Niño sul fenomeno potrebbe manifestarsi solo nei prossimi mesi, quando cioé le piogge raggiungono anche le regioni nordoccidentali coprendo il subcontinente nella sua totalità.

Tuttavia, a causa del tardivo e relativamente debole manifestarsi del fenomeno, al momento si registrano precipitazioni pari solo al 40% delle medie stagionali, mentre le previsioni generali indicano che il consueto avanzamento del fronte umido quest'anno sarà particolarmente lento, oltre che posticipato, con ogni probabilità non arrivando nemmeno a coprire la metà del Paese entro la prima quindicina di Giugno. 

Aggiornamento del 22 Giugno:

Le prime due settimane del monsone sono state estremamente deludenti, avendo apportato precipitazioni inferiori fino al 45 % rispetto alle medie stagionali e non avendo ancora raggiunto la totalità delle aree generalmente interessate dal fenomeno in Giugno, alla fine del quale dovrebbe manifestarsi anche nell'area della capitale: piogge attese a New Delhi per il 29-30 ( nb: arrivate poi anche là con 5 giorni circa di ritardo)

28 Giugno:

I nubifragi caduti sull'Assam nelle ultime 24 ore hanno provocato almeno 11 vittime.

4 Luglio:

Nonostante qualche goccia caduta qua e là, questa è la fotografia della situazione, al momento piuttosto preoccupante.

11 Luglio:

48 ore di incessanti piogge cominciano a mettere in serie difficoltà le infrastutture di Mumbai.

14 Luglio: 

Tragico crollo causato la notte scorsa dalle forti piogge nel distretto di Burhanpur, in Madhya Pradesh: sette bambini morti e nove feriti gravi a causa del collasso di un muro perimetrale di un tempio sikh, a ridosso del quale sorgevano numerose baracche di indigenti, travolti dalle macerie nel sonno.

17 Luglio:

Le forti precipitazioni cadute nei giorni scorsi sull'Uttarakhand e il livello di guardia raggiunto e superato in più punti dai fiumi Mandakini e Alaknanda, hanno scatenato il panico tra i residenti, in una zona che non si é ancora minimamente ripresa dalla catastrofe dell'anno scorso, mentre il flusso del pellegrinaggio principale dello Stato, Char Dham Yatra, tra Yamunotri, Gangotri, Kedarnath e Badrinath, è stato sospeso per motivi di sicurezza fino al 18 Luglio.

18 Luglio:

Il monsone, per quanto in ritardo e in diversi Stati in maniera decisamente insufficiente, ha finalmente coperto l'intero paese, raggiungendo anche le regioni del Saurashtra e Kutch, in Gujarat, e il Rajasthan occidentale.

21 Luglio: 

Secondo il Dipartimento di Meteorologia, il deficit di precipitazioni registrato nelle prime fasi del monsone dovrebbe ridursi considerevolmente entro la fine del mese.

30 Luglio:

Le incessanti precipitazioni cadute sul Maharashtra occidentale nei quattro giorni scorsi hanno causato una vasta frana a un'ottantina di Km a Nord di Pune e che oggi all'alba ha travolto una cinquantina di case del villaggio di Malin. Si teme che oltre 150 persone siano rimaste sommerse da fango e detriti.

31 Luglio:

Continuano le delicate operazioni di soccorso sotto la pioggia battente a Malin, dove fino ad ora sono stati estratti vivi dalle macerie 8 feriti e rinvenuti i corpi di 41 vittime. Scarsissime le probabilità di recuperare altri sopravvissuti sui circa 150 dispersi (136 corpi recuperati al 5.8)

2 Agosto:

Ordine di evacuazione immediata per 4 distretti del Bihar attraversati dal fiume Kosi, lungo il quale è attesa per la serata di oggi dal Nepal una possibile piena di oltre 10 m. sul consueto livello stagionale, dopo che una vasta frana ha ostruito ieri il corso del nepalese Bhote Kosi, uno dei principali affluenti del fiume bihari, facendo sì che un'immensa massa d'acqua si stia accumulando oltre confine, minacciando di riversarsi a valle in qualsiasi momento.

5 Agosto:

Rientrato l'allarme inondazione in Bihar, mentre l'attenzione si sposta sull'Odisha, dove le piogge torrenziali degli ultimi 3 giorni hanno già causato l'esondazione di alcuni corsi d'acqua, l'inondazione di ampie zone anche nella capitale Bhubaneswar e l'evacuazione di numerosi villaggi.

7 Agosto:

35 morti in Odisha e decine di migliaia di sfollati, particolarmente colpiti i distretti di Bhadrak e di Jajpur, mentre molte altre zone dello Stato orientale sono minacciate da imminenti inondazioni. Da scarso, il monsone indiano è passato nell'ultima settimana ad abbondante: + 18 % sulle medie stagionali.

16 Agosto:

Piogge torrenziali in Uttarakhand provocano smottamenti, frane e crolli: almeno 24 morti nei distretti di Pauri, Tehri, Rudraprayag e Pithoragarh. Molte le strade interrotte o chiuse, come quelle per Badrinath e Gangotri. Si prevede che le violente precipitazioni sull'area proseguiranno almeno per le prossime 48 ore.

17 Agosto:

Inondazioni in Uttar Pradesh: 28 morti, 200 villaggi distrutti e altri 1500 evacuati nei distretti di Bahraich, Lakhimpur Kheri, Shravasti, Balrampur, Gonda, Barabanki, Sitapur, Faizabad e Azamgarh. Molti i fiumi dell'area che hanno già superato il livello di guardia, particolarmente il Rapti. Stessa situazione anche in Arunachal Pradesh, dove il distretto di Lohit è isolato a causa dell'esondazione dell'omonimo fiume.

24 Agosto:

Bihar alluvionato: 36 vittime, 17 distretti colpiti e decine di migliaia di sfollati. Le zone colpite sono quelle di Nalanda, Darbhanga, Saharsa, Madhepura, Sheikhpura, Patna, Supaul, West Champaran, Madhubani, Muzaffarpur, Sitamarhi, Sheohar, Araria, Gopalganj, Khagaria, Bhagalpur e Purnia, ma la situazione più critica si registra nei distretti di Nalanda, Sheikhpura e Darbhanga.

1° Settembre:

Alluvione in Assam: oltre 900 villaggi evacuati e il Kaziranga National Park inondato al 65 %. I distretti dello Stato in situazione più critica sono Barpeta, Bongaigaon, Dhemaji, Dibrugarh, Jorhat, Lakhimpur, Morigaon, Kamrup, Nagaon, Sivasagar, Golaghat e Tinsukia.

5 Settembre:

Nelle ultime 48 ore si sono registrate in Kashmir le più violente precipitazioni degli ultimi 60 anni, che hanno causato l'esondazione del Jhelum e di altri numerosi corsi d'acqua minori in 5 distretti della regione: 10 le vittime fino ad ora accertate, oltre 60 le strade interrotte e una trentina i ponti inagibili.

7 Settembre:

A causa delle incessanti piogge cadute nei 5 giorni scorsi sulla regione, la situazione in Jammu-Kashmir é precipitata, il Jhelum ha rotto gli argini in più punti e anche molte aree di Srinagar sono state inondate, portando il numero delle vittime a circa 140. Nei distretti meridionali di Anantnag, Kulgam e Pulwama oltre 700 villaggi sono stati colpiti dall'alluvione, costringendo decine di migliaia di persone ad abbandonare case e bestiame per mettersi al sicuro. Le superstrade Srinagar-Jammu e Srinagar-Leh permangono chiuse. Secondo il dipartimento locale di meteorologia, tuttavia il peggio dovrebbe essere passato e da oggi il tempo dovrebbe mantenersi stabilmente buono per almeno tutta la prossima settimana.

9 Settembre:

Continuano le operazioni di evacuazione tramite elicotteri delle migliaia di persone alluvionate in Jammu-Kashmir, mentre le vittime accertate sono già 200 e ampie zone della regione permangono del tutto isolate.

22 Settembre:

Piogge incessanti da ieri sui sette Stati Nord-orientali, in particolare su Assam, Meghalaya e Arunachal Pradesh: scuole chiuse e nessun miglioramento previsto per le prossime 48 ore.

23 Settembre:

21 morti accertati, di cui 8 a Shillong, e almeno altri 24 dispersi nelle colline Garo del Meghalaya: già oltre 12mila gli sfollati nella regione, mentre la situazione rimane grave anche in Assam.

24 Settembre:

Centinaia di migliaia di sfollati anche in Assam, con Guwahati particolarmente colpita dall'alluvione, mentre cresce il bilancio delle vittime accertate fino ad ora in Meghalaya, 55 morti.

 
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